Pubblicato il Decreto Scuola del 8 aprile 2020


Il decreto scuola è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale, per cui è entrato ufficialmente in vigore. Tra i suoi contenuti, le indicazioni per concludere l’anno scolastico 2019/20, inclusi esami per il I e II ciclo della scuola secondaria. Ecco cosa viene previsto e stabilito.

Anche se il decreto non tocca nello specifico i temi della Privacy e del Trattamento dei dati personali, riteniamo utile fare il punto della situazione su quanto sta accadendo nella scuola italiana in questi giorni difficili.

Esami per la Scuola Secondaria di I grado e Maturità

Come anticipato nei giorni scorsi, gli esami per la scuola media e la Maturità tengono conto di due possibilità legate al rientro a scuola entro il 18 maggio.

Esami di Stato di I grado: il decreto prevede che il Ministero possa, con provvedimento specifico, modificare l’impianto dell’Esame. Se sarà possibile farlo in presenza, potrà essere semplificato. Altrimenti si procederà con la valutazione finale da parte del Consiglio di classe, prevedendo la consegna anche di un elaborato da parte degli studenti. In ogni caso ci sarà una valutazione seria e corrispondente all’impegno degli alunni.

Maturità: quest’anno tutti gli studenti dell’ultimo anno di corso avranno la possibilità di sostenere le prove, tenuto conto del periodo dell’emergenza. Ma i crediti di accesso relativi alla classe V e il voto finale saranno comunque basati sull’impegno di tutto l’anno. Il decreto indica, poi, una doppia possibilità. Se i ragazzi potranno rientrare a scuola entro il 18 maggio, ci sarà un esame con commissione interna. La prima prova, Italiano, sarà preparata dal Ministero. La seconda, quella diversa per ciascun indirizzo, sarà predisposta dalle commissioni. Poi ci sarà l’orale. Se non si rientra a scuola, è previsto il solo colloquio orale. Resta ferma la necessità di raggiungere almeno il punteggio di 60/100 per ottenere il diploma.

Ammissione all’anno successivo

Il decreto prevede che tutti possano essere ammessi all’anno successivo, ma tutti saranno valutati, nel corso degli scrutini finali, secondo l’impegno reale. Non ci sarà quindi nessun ‘6 politico’.

Congelato’, per quest’anno, il meccanismo dei debiti alla secondaria di II grado. All’inizio di settembre, infatti, invece degli abituali corsi di recupero delle insufficienze, sarà possibile, per tutti i cicli di istruzione, dalla primaria fino alla classe quarta del secondo grado, recuperare e integrare gli apprendimenti: ciò che non è stato appreso, o appreso in parte quest’anno, potrà essere recuperato/approfondito all’inizio del prossimo.

Ci sarà particolare attenzione ai ragazzi con disabilità e a quelli con bisogni educativi speciali.

Avvio del nuovo anno

Il decreto consente di lavorare, da subito, anche al nuovo anno scolastico, dando al Ministero gli strumenti per operare con rapidità e di raccordarsi, ad esempio, con le Regioni per uniformare il calendario di avvio delle lezioni.

Nel corso del Consiglio dei Ministri di oggi è stato anche approvato un provvedimento (DpR) che sblocca le assunzioni chieste dal Ministero dell’Istruzione per recuperare parte dei posti liberati, nell’estate del 2019, dai pensionamenti dovuti a ‘Quota 100’. Si attua, quindi, la norma inserita nel decreto scuola approvato in autunno, fortemente voluta dalla Ministra Lucia Azzolina. Si tratta di 4.500 posti che andranno ad altrettanti insegnanti, vincitori di concorso o presenti nelle Graduatorie ad esaurimento, che non avevano potuto occuparli lo scorso settembre perché non erano stati messi a disposizione. Con successivi provvedimenti saranno disposte le assunzioni relative all’anno scolastico 2020/2021.

Graduatorie istituto

Le Graduatorie d’istituto non saranno aggiornamente per il 2020/21. Si dovrà attendere per aggiornamenti e nuovi inserimenti il 2021/22, quindi la data di uscita entro la quale ottenere il punteggio dovrebbe essere indicativamente maggio/giugno 2021.

Concorsi scuola

Il Decreto conferma la possibilità di bandire anche in emergenza sanitaria, per cui è già arrivato il parere CSPI per il Concorso Docenti Secondaria Straordinario, ma lo svolgimento delle procedure concorsuali non si avrà prima di 60gg, cioè a giugno 2020.

Didattica a distanza

La Didattica a distanza dovrà essere garantita a tutti gli studenti, diventa quindi obbligatoria per decreto. E’ fondamentale che le scuole formino i docenti sulla didattica a distanza ed in materia di Privacy, questione molto delicata.

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